L'obiettivo generale del progetto è aumentare la capacità di gestire la crisi sanitaria COVID-19 nella contea di Prahova costruendo e dotando un ospedale modulare mobile per la pandemia nel cortile dell'ospedale di emergenza Ploiesti, OBOR. L'obiettivo del progetto contribuisce a rafforzare la capacità di risposta alla crisi sanitaria pubblica causata dalla diffusione del virus SARS-CoV-2 nella contea di Prahova attraverso investimenti volti a creare una capacità aggiuntiva di acquisizione, cernita, cura e trattamento dei casi di infezione da COVID-19, con 32 posti letto, di cui 12 di tipo ATI. L'obiettivo generale del progetto è in linea con le disposizioni del programma operativo Grande Infrastrutture 2014-2020, con quelle della strategia nazionale per la prevenzione delle situazioni di emergenza (decisione governativa 762/2008), nonché con quelle della strategia sanitaria nazionale 2014-2020, aventi implicazioni e valenze di natura economica, sociale e ambientale, volte a proteggere la popolazione e le comunità umane in caso di situazioni di emergenza, fornendo a tutti servizi medici di emergenza, equilibrati sul piano territoriale. Il progetto contribuisce all'indicatore di risultato POIM 2S132- Una capacità adeguata per la cura e il trattamento dei casi di infezione da SARS-CoV-2/per gestire la crisi sanitaria costruendo e dotando un ospedale modulare mobile per la pandemia nel cortile del Ploiesti Emergency Hospital. Il progetto dell'unità medica modulare consentirà, da un lato, l'isolamento di pazienti sospetti/confermati con COVID-19 dagli altri reparti dell'ospedale in modo molto più efficiente e di assoluta sicurezza epidemiologica rispetto alla situazione attuale. Tale progetto, attraverso le strutture previste e le risorse umane assegnate, aumenterà notevolmente la capacità di intervento dell'ospedale di emergenza della contea di Ploiesti durante la pandemia di COVID-19, ottimizzando positivamente i flussi di pazienti sospetti/confermati e fornendo capacità tecniche aggiuntive e aumentando ovviamente il tasso di guarigione e la diminuzione dei decessi attribuiti alla COVID-19 aumentando il numero di letti ITA. Gli impianti realizzati nel progetto opereranno dopo la fine della pandemia di COVID-19 come unità complementari o di riserva per l'ITA/Emergenza per 10 anni secondo la norma ORD.1404/2020.