La luce è ora la base di molte applicazioni che affrontano le principali sfide sociali come l'ambiente e l'energia, ma anche la salute. Lo sviluppo di strumenti diagnostici e teranostici per la fototerapeutica antitumorale e antibatterica è l'obiettivo principale del progetto "Fire Light". Questo progetto si basa su un approccio multi-scala, dall'orbitale molecolare all'animale. In particolare, le proprietà fotofisiche dei composti saranno studiate mediante spettroscopia femtosecondaria risolta nel tempo e correlate con stati eccitati modellati. L'impatto e le interazioni con i sistemi biologici saranno valutati in silico, in vitro e in vivo per migliorare ulteriormente questo approccio innovativo alla medicina personalizzata. Al di là dell'originalità dell'approccio (terapia assistita dalla luce) e degli strumenti molecolari proposti (lipidi bifotonici, nanoparticelle fototermiche, positon e doppie sonde fluorescenti fluorurate), questo progetto mira a creare un centro di competenza nella fotobiologia e nella fotochimica molecolare in Lorena. Questo centro si basa su un consorzio unificante veramente multidisciplinare e transdisciplinare, che combina teoria ed esperienza e riunisce competenze in chimica organica, fisico-chimica, biologia cellulare e molecolare.